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Associazione IGC-F

Via F. Gianni 13, 50134 Firenze
Tel. 055-3980049 - Mail: segreteria@igc-f.it
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE IGC-F - ISTITUTO GESTALT COUNSELING FIRENZE
ART. 1 – (Denominazione e sede)
E’ costituita, nel rispetto dell’ art. 36 e sgg. del Codice Civile l’associazione denominata:
IGC-F - ISTITUTO DI GESTALT COUNSELING FIRENZE. L’associazione può utilizzare anche solo l’acronimo de “IGC-F” oppure “IGCF” con sede in VIA FRANCESCO GIANNI 13  nel Comune di FIRENZE. L’associazione è costituita per il perseguimento senza scopo di lucro di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di attività di interesse generale. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti. L’associazione può costituire sedi provinciali, regionali e nelle provincie autonome. L’assiociazione può avere sedi periferiche all’estero. La sede dell’associazione può essere modificata con delibera del Consiglio Direttivo.
ART. 2 - (Finalità)
L’associazione è apartitica, apolitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione, formativa  e utilità sociale senza distinzione di razza, religione, credo, condizione sociale riconoscendo e valorizzando le differenze in un ottica antidiscriminatoria appropriata alla muilticulturalità della società moderna. L’associazione persegue le proprie finalità in particolare:
  1. INTERVENTI DI COUNSELLING INDIVIDUALE, AZIENDALE, DI GRUPPO, DI COPPIA E DI FAMIGLIA. VALUTAZIONE STRESS DA LAVORO-CORRELATO, RISORSE UMANE
  2. SEMINARI RESIDENZIALI A TEMA, SEMINARI E TRAINING DI FORMAZIONE.
  3. COUNSELLING ESPRESSIVO E CREATIVITA' ARTISTICA: PITTURA, DANZA, TEATRO, ETC.
  4. COUNSELLING, NARRAZIONE E CONDENSAZIONE POETICA: SCRITTURA CREATIVA, DAL SEGNO ALLA SCOPERTA DELLO STILE.
  5. COUNSELLING E INTERCULTURA: ACCOGLIENZA DEL DISAGIO"ALTRO"; CONOSCIENZA E VALORIZZAZIONE DI RISORSE E SAPERI DI ALTRE CULTURE; AIUTO NELL'EMERGENZA.
  6. CORSI SPECIFICI DI FORMAZIONE IN AMBITO SCOLASTICO, AZIENDALE, SANITARIO, SOCIALE, ECC, CORSI DI FORMAZIONE PER OPERATORI NEL CAMPO DELL'INTERCULTURA E CORSI DI FORMAZIONE PER SITUAZIONI DI EMERGENZA.
  7. FOMAZIONE PROFESSIONALE SPECIFICA INERENTE A TUTTA LA NORMATIVA RELATIVA ALL'IGIENE E ALLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E NON, FORMAZIONE AZIENDALE
L’associazione può svolgere attività diverse, secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, secondo i criteri e limiti previsti dalla normativa vigente, anche mediante l’utilizzo di risorse volontarie e gratuite. L’organo deputato all’individuazione delle attività diverse che l’associazione potrà svolgere è il Consiglio Direttivo. L’associazione può altresì svolgere attività di raccolta fondi al fine di finanziare le attività di interesse generale, sotto qualsiasi forma, anche in forma organizzata e continuativa e mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, ed in conformità al disposto legislativo.
ART. 3 - (Soci)
I soggetti che intendono far parte dell'associazione devono presentare domanda scritta al Presidente dell’Associazione.
Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa. Ci sono 3 categorie di soci:
- Ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea,
- Sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie,
- Benemeriti: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione.
L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
L’associazione prevede l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa. Ogni associato, purché iscritto nel libro soci da almeno tre mesi, ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e degli eventuali regolamenti, per l’elezione degli organi amministrativi dell’associazione stessa nonché, se maggiore di età, ha diritto a proporsi quale candidato per gli organi
dell’associazione. Ogni associato ha diritto ad esaminare i libri sociali, previa richiesta scritta al Consiglio Direttivo. In particolare, l’accesso ai predetti libri potrà avvenire con le seguenti modalità: Visualizzazione cartacea e/o informatica presso la sede dell’associazione alla presenza di un membro delegato dal Consiglio Direttivo, è vietata la riproduzione fotostatica se non espressamente autorizzata dal membro del Consiglio Direttivo stesso.
ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci)
I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
ART. 5 - (Recesso ed esclusione del socio)
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Cosiglio Direttivo. ll socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
E’ ammessa la decisione dell’organo direttivo con possibilità di appello entro 30 gg all’assemblea).
E’ comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.La qualità di associato si perde per decesso, recesso o esclusione.
L’esclusione è deliberata dal consiglio direttivo con delibera motivata per morosità, mancato rispetto delle norme statutarie, comportamenti contrari al raggiungimento dello scopo associativo. Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato escluso, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante lettera raccomandata inviata al presidente dell’associazione.
ART. 6 - (Organi sociali)
Gli organi dell’associazione sono:
Assemblea dei soci,
Consiglio direttivo,
Presidente,
Vice-Presidente
Segretario Generale
Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.
ART. 7 - (Assemblea)
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori; L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
ART. 8 - (Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea deve:
approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;
fissare l’importo della quota sociale annuale;
determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
approvare l’eventuale regolamento interno;
deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
ART. 9 - (Validità Assemblee)
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.
L'assemblea ordinaria:
a) nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
b) nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
c) approva il bilancio consuntivo e il bilancio sociale;
d) delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
e) decide sui ricorsi contro i provvedimenti di dieniego di adesione e di esclusione dall’associazione ;
f) approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
g) delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
L’assemblea straordinaria:
a) delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
b) delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
c) delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o allo statuto alla sua competenza.
Possono partecipare all’assemblea con diritto di voto tutti gli associati iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati.
L’assemblea può essere svolta in collegamento audio/video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (Skype, videoconferenza, teleconferenza), a condizione che:
• sia consentito al Presidente di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
• sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.
ART. 10 - (Verbalizzazione)
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario generale e sottoscritto dal presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
ART. 11 - (Consiglio direttivo)
Il consiglio direttivo è composto da numero minimo di 3 ed un massimo di 5 membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti, fatta eccezione che nel primo periodo, dalla sua costituzione, può avere il numero minimo dei due membri costituenti. Dovrà essere convocata assemblea dei Soci per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo entro il 31 dicembre 2021. Il consiglio direttivo è validamente costituito  quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui il consiglio direttivo fosse composto da soli tre membri, è validamente costituito quando sono presenti tutti. Esso delibera a maggioranza dei presenti. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
Il consiglio direttivo dura in carica per n. 3 anni e i suoi componenti possono essere rieletti senza scadenza di mandato.
All’interno del consiglio direttivo saranno individuate le seguenti figure, imprescindibili all’attività dell’associazione, che possono essere coperte anche dalla stessa persona.
Addetto Social e Stampa, indispensabile per la comunicazione esterna e social (facebook, instagram, linkedin, comunicati stampa, ecc);
Addetto alla gestione dei contenuti del Sito Internet (www.igc-f.it) e dei tempi di pubblicazione;
Addetto alla gestione degli eventi esterni;
La gestione della segreteria amministrativa, organizzativa e dei contatti con i soci è demandata al Presidente e al Segreterio Generale e/o a sui delegati ovvero all’ufficio di Segreteria;
Il Consiglio Direttivo, alla prima adunanza, delibererà l’ammontare della quota annuale a “socio”.
In particolare, è compito del consiglio direttivo:
• deliberare circa l’ammissione degli associati e, nel caso, motivarne il rigetto;
• predisporre le bozze del bilancio di esercizio ed eventualmente del bilancio sociale di cui all’articolo 14, documentando il carattere secondario e strumentale di eventuali attività diverse svolte;
• individuare le eventuali attività diverse, secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale;
• stabilire i criteri per i rimborsi ai volontari e agli associati per le spese effettivamente sostenute per le attività svolte a favore dell’associazione;
compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’associazione che non siano spettanti all’assemblea.
ART. 12 - (Presidente)
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, ha la firma su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Il Presidente mette in atto le deliberazioni del Consiglio Direttivo, mette in atto il Programma e/o le Deliberazioni dell’Assemblea Generale.
ART. 13 – (Vicepresidente)
Il Vice-Presidente può sostituire il Presidente nelle sue funzioni per delega scritta dello stesso o, in caso di forza maggiore, per delibera del Consiglio Direttivo. In caso di necessità ed urgenza può mettere in atto provvedimenti che avranno piena efficacia solo se ratificati dal Consiglio Direttivo.
ART. 14 - (Segretario Generale)
Il Segretario Generale da esecuzione alle delibere del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci; tiene il libro dei verbali; tiene e aggiorna il libro dei soci; predispone di concerto con il Presidente, o il tesoriere se nominato, gli elementi necessari alla redazione del bilancio della gestione annuale
ART. 15 - (Risorse economiche)
Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
quote e contributi degli associati;
contributi di privati,
eredità, donazioni e legati;
altre entrate compatibili con la normativa in materia
L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente. L’associazione ha l'obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale
ART. 16 - (Rendiconto economico-finanziario)
Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
ART. 17 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9. L’associazione ha l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un'analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
ART. 18 - (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Regolamento dell’Associazione, Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

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